Archive for category: Lacrime in tangenziale

#Ioportoipantalonirosa

#Ioportoipantalonirosa

        Questa la notizia di oggi:  Deriso perché gay, 15enne si toglie la vita. Io che scrivo mica so cosa scrivere. Basta un’immagine, qua sotto. Immagine trovata qua. Condividila, usala, anche se ti vesti di nero, anche se ti piace la passerina. Grazie, davvero.  

Vo dietro a quel che m’arde

Vo dietro a quel che m’arde

  Alcuni giorni vaghi cercando qualcuno che sia come te, ti sembra di essere il solo a startene come stai, all’angolo con il pugnale che ti punge il collo; affossandosi nella tua carne, andando giù come se qualcuno lo tenesse in pugno e lo spingesse per farti soffrire, tu soffri. La [...]

Ed è nel silenzio che ho trovato il tuo respiro

Ed è nel silenzio che ho trovato il tuo respiro

Essendo io Uno, non potrò mai fondermi con un altro Uno. Mi ci potrò avvicinare, per un pelo, però, insomma, che la sostanza dell’essere umano sia pura solitudine lo sanno pure i sassi. Dunque, siamo tutti soli. Forse è solo un problema di comunicazione. Come faccio io a raccontare a [...]

La leggerezza dell’uomo

La leggerezza dell’uomo

Le donne vengono da Venere, gli uomini da Marte. Per quanto rifugga, io, ai luoghi comuni penso che ci siamo davvero delle differenze tra i due sessi. Ho avuto amiche donne (<3) e amici uomini (<3) e più li frequento, quest’ultimi, più mi rendono conto di come siamo, noi uomini [...]

A prescindere

A prescindere

Quella ragazza, lungo la discesa, scendeva. Reggeva una birra in mano e il caldo dell’estate, l’afa di quelle che puoi toccare, le cicale cantanti, gli odori dei fiori suadenti, la circondavano. La borsa a tracolla sbatteva sulla sua schiena, come un cuore che batte, tamburo pulsante. Aveva occhi che dire [...]

La Padania che non t’aspetti

La Padania che non t’aspetti

“Qui non c’è niente” ripeteva guardandosi intorno e quella fermata dell’autobus, ferma, fissa, un palo reggeva il tabellone degli orari ingalliato e mangiato e un albero si slanciava uscendo dalla terra, e l’ansia e una cascina, laggiù, e campi, ancora, colori, pochi, come la bella Dorothy nell’infernale Kansas. I cari [...]

La numero due

La numero due

Lacrime in tangenziale Ep. 15 Brevi storie di un’umanità svarionata che incontrai lungo la via di Damasco Era una di quelle notti  di cui ne canta Arisa: una ragazza con l’occhio che zoomava fuori dalla finestra. I capelli rossi le schizzavano fuori dalla testa. Come il vomito. Come i sogni. Pensieri contrastanti, riflessioni [...]

Il fiore dello stupore

Il fiore dello stupore

Lacrime in tangenziale Ep. 14 Brevi storie di un’umanità svarionata che incontrai lungo la via di Damasco Quando inizi a studiare filosofia, al liceo, forse la prima cosa che ti spiegano è la citazione dell‘Aristotele: Infatti gli uomini hanno cominciato a filosofare, ora come in origine, a causa della meraviglia: mentre da principio [...]

La macchia scura di quel ragazzo

La macchia scura di quel ragazzo

Lacrime in tangenziale Ep. 13 Brevi storie di un’umanità svarionata che incontrai lungo la via di Damasco Rideva sguaiato, sdraiato sull’asfalto. Una birretta in mano lo aiutava a tirar fuori parole che forse, altrove, senza alcool, forse, non avrebbe mai detto. Apriva la bocca e uscivano teorie astruse sulla vendetta, sul compiere [...]

Senza rete

Senza rete

Lacrime in tangenziale Ep. 12 Brevi storie di un’umanità svarionata che incontrai lungo la via di Damasco Senza rete si stava buttando dal palazzo. Non c”era protezione che l’avrebbe salvato. La folla urlava, lui sul cornicione. Un cielo grigio che oscurava il sole. La testa alzata, spremendo gli occhi per acchiappare con [...]