Lewis Floyd Henry @ Lio Bar

BE IN MUSIC,E20,FREE TIME 6 marzo 2012 12:39

Premetto che a causa della mia mala organizzazione, ovvero cellulare scarico per registrare l’intervista ero senza un fotografo e senza copia del BeMag+, ho perso l’occasione di poterlo intervistare, pazienza… (si pazienza un cazzo, ma va beh..)
La domanda esistenziale che martella la mia testa è solo una: “Può una persona sola suonare la chitarra, cantare, suonare una batteria con doppio pedale (triplo se consideriamo anche il charleston), intrattenere il pubblico come un presentatore, simulare screthcciate fatte con la chitarra e gesticolare come Hendrix a volte e come un rapper altre??”
La risposta è si signori e signore, si e solo si e io ne ho avuto la prova! Può confermare anche la mia collega Silvia SiQue Dellera, incontrata (e conosciuta) sotto il palco!

Prima di argomentare bene la risposta vorrei raccontare 2 cose sul background del ragazzone.

Parto col dire che è naturalmente un predestinato, assomiglia in maniera imbarazzante a Jimi Hendrix, (non me ne voglia lui dalla tomba) ha lo stesso sound grezzo sporco e distorto, nel suo nome appare la parola Floyd… eccheccazzo cosa vuoi di più dalla vita??un Lucano?? Ti piace vincere facile?? Ponci ponci poppoppò!!
Tornando vagamente seri, dicevamo… Questo OneManShow, nato sulle strade inglesi di Totthenam e Brick Lane come musicista ambulante, ha mantenuto anche ora che ha successo lo stesso appeal e approccio live, e in questo panorama musicale è forse l’unico se non uno dei pochissimi a non farsi accompagnare da una band, batteria e basso… E’ forse anche questo che lo rende così speciale e curioso agli occhi e alle orecchie dei suoi ascoltatori!
Vorrei tornare ancora sulla sua incredibile somiglianza con l’altissimo Jimi, sia fisica che artistica..
Si è presentato al pubblico del Lio con una camicina nera con ricami e ghirigori e con un cappellone nero di quelli che usava sempre lui, pantalone nero stretto, e l’unico dettaglio fuori posto rispetto al solito Hendrix-look erano le Nike, ma va beh, siamo nel 2012 e glielo perdono!
Oltre ai suoi pezzi in cui ha sfoderato tutto lo stile Hendrix con distorsioni, ditale, improvvisazioni e assoli (anche con i denti!!), ha tirato fuori dal cilindro anche un paio di cover di ottima qualità, White Wedding di Billy Idol e 20th Century Boy dei T-Rex… Tra l’altro quest’ultima suonata come ultimo pezzo della serata senza una corda, spezzatasi dopo essere stata violentata nell’ennesimo assolo assassino! Poi a fine canzone ha messo a dormire la chitarra in terra coperta da una tovaglina con cui prima copriva il suo ampli, trasformato come tavolino durante il concerto e su cui poggiava la bossa di vino rosso alla quale si abbeverava tra un pezzo e l’altro… un Genio!
Dicevo all’inizio che gesticolava anche come un rapper, e non scherzavo! E’ chiaro che oltre al buon vecchio blues del Delta tra le sue influenze ci sono anche i grandi del rap degli anni ’90, Wu-Tan Clan su tutti a mio parere… Fantastici anche i siparietti con cui introduceva e accompagnava i suoi pezzi! Questo è uno che ha i numeri davvero, si vede che si è inventato da solo, che ha la sesta mentre gli altri arrivano solo alla quinta, altrimenti non sarebbe passato dalle strade ai palchi di tutto il mondo! Ne sentiremo parlare ancora di sicuro..

Per saperne di più: www.lewisfloydhenry.com