Rieccoci a dare uno sguardo al mondo del calcio femminile. Questo mese vi propongo uno zoom sul campionato CSI, girone Élite.
In particolare vorrei soffermarmi sull’USO Bovezzo: mi sono fatta una chiacchierata con l’allenatore, Alessandro Duina, e con alcune giocatrici.
Tutto iniziò nel 1995-96 con l’oratorio S. Andrea di Concesio, e con i primi campionati che non erano CSI ma ANSPI. La prima partita disputata dalle giovani ragazze del S. Andrea finì 10-0 per il Ponte Zanano…proprio vero che non ci si deve abbattere alla prima sconfitta!
Gli anni passarono e il S. Andrea divenne il Bovezzo. 
Da squadra autonoma ad una società strutturata: un passaggio che significava maggiore impegno e serietà. Un passaggio che significava fare sul serio.
La società USO Bovezzo, infatti, esisteva già da parecchi anni con un direttivo molto impegnato in diversi sport: non solo calcio, ma anche basket, pallavolo e ginnastica artistica.
Di campionato in campionato il Bovezzo diventò sempre più forte fino ad affermarsi, qualche anno fa, come la migliore squadra di calcio a sette CSI femminile in tutta Italia: una non più giovane squadra diventata una grande squadra.
Fu una stagione molto bella, culminante con la vittoria che stabilì il titolo di campionesse nazionali, quella sul campo di Chianciano Terme.
Non ci sono mai stati momenti brutti, ma momenti tristi e difficili si: quelli degli infortuni che hanno colpito alcune delle giocatrici. La squadra ha comunque sempre dimostrato di saper restare unita e sfruttare al meglio le proprie armi, senza abbattersi. Dopotutto, non si potevano avere dubbi riguardo la tenacia di questo grande team.
Il Bovezzo è ormai da anni in vetta alle classifiche tentando di raggiungere il primo posto. Ogni squadra del campionato sa che dovrà lottare fino all’ultimo minuto per poter riuscire a vincere o per lo meno uscire dal campo a testa alta. Nello stesso tempo, gli spettatori sanno che la partita che vedranno non li annoierà e sarà dinamica fino alla fine.
Quest’anno le ragazze del Bovezzo per il momento si trovano solo in sesta posizione. Probabilmente era da anni che non capitava, ma bisogna ammettere che gli infortuni che hanno subito ultimamente sono stati molto penalizzanti. Ad inizio campionato, infatti, la squadra ha sentito la mancanza di due elementi importanti quali l’attaccante Sara Boldini e il difensore Alessandra Peli. Sara Boldini, in particolar modo, è sempre stata molto temuta da tutte le avversarie e capace di risolvere partite difficili creando numerose occasioni di goal e azioni altamente offensive grazie alla sua potenza e rapidità, unite alla grande esperienza sui campi da gioco.
L’inizio campionato difficile è altresì dovuto al rinnovamento della squadra. Sono infatti arrivati nuovi rinforzi provenienti dall’ormai ex Fin-Beton. Il cambiamento riguarda tutti i reparti e questi grandi stravolgimenti hanno probabilmente bisogno di un po’ di rodaggio per far si che le ragazze trovino l’intesa perfetta. Si può notare infatti un miglioramento a livello di risultati nelle ultime partite disputate.
Da qui alla fine del campionato il percorso del Bovezzo non sarà facile in quanto dovrà scontrarsi con quattro squadre che la precedono in classifica. Questo significa che la strada è particolarmente tortuosa, ma al tempo stesso la vittoria di tutti gli scontri diretti potrebbe portare ad una scalata della classifica. I punti che le separano dalle concorrenti non sono poi tanti,dobbiamo aspettarci la grande rimonta?
Colgo l’occasione per augurare una buona continuazione di campionato alla squadra Bovezzo e più in generale a tutte le squadre del girone CSI Élite Calcio Femminile di Brescia.
Se volete sapere dove avverranno le prossime partite e quando, andate su www.csi.brescia.it e cercate campionato femminile élite a 7!
