La facilità di comunicazione degli ultimi anni sta sfornando sempre più presenze fashion sul web, e noi non possiamo fare altro che stare ad osservare e di conseguenza giudicare.
Ho amiche che seguono blog di moda, e spesso sento citare un nome femminile: l’insalata bionda. Realizzo quindi come la moda stia diventando alla portata di tutti, anzi, correggo, come la moda POSSA sembrare alla portata di tutti!
Osservo, cerco, scruto, e arrivo ad una singolare conclusione: i blog di moda italiani sono un ammasso di caprette in un prato molto verde, fin troppo verde!!! (intendere verde come il soldo contante!).
Solo pochi riescono a distinguersi da quello che i media impongono, a dissociarsi da ciò che le grandi catene vogliono farci indossare, trasformandoci in una massa omologata.
Tempo fa dissi che le blogger del nord Europa sono migliori. Confermo.
Forse lo dico perché in un periodo come questo ogni altro paese sembra migliore, e insieme ad esso anche la sua popolazione, e quindi le tendenze.
Ciò che noto dell’Italia è che i blogger sono ciò che il paese può rappresentare adesso: tutti piazzati bene di casa, di università, di armadio, solo pochi lavorano e nascono veramente da una grande passione per la moda, quella sudata, e non regalata dai cimeli di marca della mamma.
I nostri porta bandiera sono perennemente logati, sgomitano per possedere la borsa dei desideri, e in una giornata, anche spulciando dieci blog diversi, si trova la solita borsa, del solito stilista! Iniziano tutte creando il loro blog vestendosi normalmente, ma finiscono per sembrare degli struzzi o delle palle da discoteca anni ’80, senza aver rigore ne di logica ne di forma, ma loro, così sembrano dire, possono permetterselo: sono fashion bloggers!
Guardando invece i blog europei le ragazze si vestono egregiamente senza indossare migliaia di euro, a volte riprendendo capi già indossati in passato, cosa assolutamente reale nella vita quotidiana, nonostante siano al centro dell’attenzione di molteplici persone che le seguono giornalmente.
Se indossano grandi marche sembrano felici di quello che sono e di quello che vestono, e spesso riescono a creare look stratosferici anche abbinando semplici capi d’abbigliamento comprati al mercatino dell’usato o in una catena low cost.
Caro amato nord Europa, quando ti invidio! Grazie alle tue stagioni rigide e al poco sole, doni un po’ di sobrietà e soprattutto il sorriso a quelle ragazze, mentre noi siamo costretti a vedere un tripudio di cani accessorio e bocche serrate.
Amiche fashion blogger italiane, vi prego, sorridete!!!
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